FAQ

  • Domande Frequenti

Prima di iniziare un percorso psicologico è normale avere dei dubbi. Le FAQ psicologa Bologna raccolte in questa pagina rispondono alle domande più frequenti su costi, durata, riservatezza e primo colloquio.

Chi è lo psicologo?

Lo psicologo è un professionista sanitario, riconosciuto come tale dalla Legge 3/2018. Come recita l’art. 3 del Codice Deontologico degli Psicologi Italiani, considero mio dovere accrescere le conoscenze sul comportamento umano e utilizzarle per promuovere il benessere psicologico della persona, del gruppo e della comunità — lavorando per migliorare la capacità di ciascuno di comprendere se stesso e gli altri, e di agire in modo consapevole ed efficace.

Puoi consultare il testo completo del Codice Deontologico degli Psicologi Italiani.

Cosa fa lo psicologo?

Il mio lavoro è favorire il cambiamento, promuovere il tuo benessere psicologico e aiutarti a comprendere meglio te stesso/a e gli altri, potenziando le risorse che già hai, individuali o di coppia/famiglia. Se vuoi scoprire nel dettaglio le aree in cui posso aiutarti, puoi consultare la pagina Di cosa mi occupo.

Perché rivolgersi allo psicologo?

Chiedere aiuto a un professionista significa prendersi cura del proprio benessere psico-fisico, quando ci si accorge di non riuscire a far fronte a una difficoltà o a un disagio. Attraverso l’ascolto attivo e la costruzione condivisa degli obiettivi, il mio lavoro è aiutarti a ritrovare e rafforzare le tue risorse.

Quanto dura un percorso psicologico?

Non è definibile a priori: dipende da diversi fattori, come gli obiettivi che ci poniamo insieme e il livello di fiducia che si costruisce nel tempo. Periodicamente rivediamo insieme gli obiettivi, definendo il percorso strada facendo.

Quanto dura una seduta?

Un colloquio dura circa 60 minuti. La frequenza degli incontri viene valutata insieme, in base alla problematica e alla tua disponibilità.

Qual è il costo di una seduta?

La tariffa da me applicata per un colloquio individuale, nel mio studio di Bologna, è di 75 euro. Le tariffe possono variare da professionista a professionista: è sempre bene chiedere informazioni dirette a chi si intende contattare.

Le spese per prestazioni psicologiche sono detraibili dalla dichiarazione dei redditi: l’Agenzia delle Entrate le include tra le spese sanitarie, con detrazione del 19%, da far valere nella dichiarazione dell’anno successivo alla prestazione.

Come si svolge il primo colloquio?

Il primo incontro serve a conoscerci: mi racconti cosa ti porta a chiedere supporto, e insieme iniziamo a definire gli obiettivi e la forma più adatta di percorso — individuale, di coppia, in studio, a domicilio o online.

Serve un’impegnativa del medico?

No, per rivolgerti a me in libera professione non è necessaria l’impegnativa del medico di base.

Lo psicologo può prescrivere farmaci?

No: lo psicologo non può in alcun modo prescrivere farmaci. Quando è opportuno, posso indicarti la necessità di una valutazione psichiatrica, in collaborazione con il medico di riferimento.

Hai altre domande? Scrivimi: sarò felice di risponderti.